Registratore di cassa telematico e documento commerciale

Registratore di cassa telematico e documento commerciale

Addio scontrino: c’è chi traghetta i commercianti nel mondo telematico

Un servizio a 360 gradi è quello offerto: dalla fornitura delle apparecchiature ai nuovi software passando per l’assistenza. Un aiuto concreto con quarant’anni di esperienza

Scontrino telematico (DOCUMENTO COMMERCIALE – di vendita o di prestazione)

Abbiamo trovato la soluzione “perfetta” per i commercianti!

Dopo le fatture ora tocca agli scontrini: si prepara, infatti, l’addio al vecchio “pizzino” di carta che si chiamerà documento commerciale. Un addio che si articolerà in due fasi: prima, dal prossimo luglio 2019, toccherà a negozi ed esercenti di maggiori dimensioni e poi da gennaio 2020 sarà la volta di tutti gli altri.

Una rivoluzione digitale che “getta nel panico” molti commercianti, specialmente i meno avvezzi alle novità tecnologiche. Neanche il tempo di metabolizzare il debutto, a inizio 2019, dell’obbligo di fatturazione elettronica nelle operazioni tra “privati”, che si avvicina un altro cambiamento epocale:

I corrispettivi giornalieri, ai fini iva, dovranno essere memorizzati e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate. I nuovi Registratori Telematici consentiranno di memorizzare i dati delle vendite effettuate per poi trasmettere, giornalmente, il riepologo delle operazioni all’Agenzia delle Entrate.

Un momento delicato per tutte le attività commerciali che dovranno adeguarsi non solo nella tecnologia ma anche nelle pratiche manuali. Occorrono nuovi registratori di cassa, nuovi software e qualcuno che aiuti nell’istallazione e nell’assistenza.

DIRECAS fornisce anche i sistemi gestionali completi che consentono di adeguarsi in tutta sicurezza all’obbligo di invio telematico dei corrispettivi. In più chi acquista beneficerà del credito d’imposta fino a 250 euro e dello sconto del 15%, se effettuerà l’ordine, entro il 30 giugno.

Insomma un servizio a 360 gradi quello offerto, dalle apparecchiature necessarie ai software passando per l’assistenza. Una solida realtà pronta a traghettare i commercianti in massima tranquillità nei meandri del nuovo mondo del fisco.

La prima fase dell’obbligo dei corrispettivi telematici scatterà, come anticipato, dal primo luglio 2019 per i contribuenti con volume d’affari superiore a 400mila euro. Poi a partire dal primo gennaio 2020, l’obbligo sarà esteso a tutti gli operatori. Sarà possibile tuttavia, in ragione di appositi decreti ministeriali in corso di predisposizione, un avvio graduale dell’obbligatorietà tenuto conto della tipologia di attività esercitata e del livello di connettività web della zona territoriale in cui si opera.

Ecco come sarà lo scontrino telematico (DOCUMENTO COMMERCIALE – di vendita o di prestazione)